Educatori, terapisti occupazionali, psicologi…non servite a niente!
Questo è il messaggio che è arrivato qualche giorno fa, nel totale anonimato, alla collega Chantal Cerise, Dott.ssa in Scienze e tecniche psicologiche che si occupa di offrire supporto professionale ai caregiver.
Appena ho letto questo messaggio, condiviso dalla collega in cerca di supporto, ho provato tanta rabbia e frustrazione pensando si trattasse dell’ennesimo commento volto a screditare il lavoro di cura.
Una volta passata la rabbia ho provato a spostare il focus dal contenuto di quel messaggio al mittente. Chi poteva esserci dietro un messaggio del genere? E perché tanta rabbia? Perché solo una persona arrabbiata scriverebbe ad una professionista che non serve a niente.
Secondo me dietro quel messaggio c’è qualcuno che di quella professione che tanto denigra in realtà ha bisogno. Dall’altra parte di quel telefono mi sono immaginata una persona in difficoltà, magari un caregiver, che vorrebbe chiedere aiuto ma è confuso e non sa bene a chi rivolgersi. Mi sono immaginata anche una persona che ha fatto esperienza di un determinato percorso, ma in qualche modo è rimasto delusa.
Ho capito quindi che è fondamentale che noi professionisti della relazione d’aiuto non smettiamo di raccontare cosa facciamo, come lo facciamo e soprattutto perché. Non possiamo pretendere che chiunque conosca il nostro lavoro a priori e nemmeno che capisca subito come possiamo aiutarlo. Pensateci un attimo: a volte siamo noi i primi a trovarci in difficoltà nel dover spiegare il nostro ruolo all’interno di certi servizi o accanto alle famiglie, noi che questo lavoro lo viviamo quotidianamente. Come possiamo pretendere che altre persone lo capiscano in maniera immediata?
Questo ci ricorda quanto lavoro ci sia da fare ancora per farci riconoscere come professionisti della relazione d’aiuto, ma possiamo fare qualcosa già oggi.
Se come me avete ancora voglia di raccontare come potete essere utili agli altri, aspetto una nostra risposta nei commenti sotto questo post.
Sono curiosa di conoscere la vostra opinione.